"La nuova soglia di tolleranza del 5% per i corrispettivi telematici mira a distinguere gli scostamenti tecnici tra POS e registratore telematico dalle irregolarità sostanziali. La franchigia opera sul numero delle operazioni, non sugli importi, e consente di escludere le sanzioni quando il disallineamento resta entro il limite fisiologico previsto. Restano invece fuori dalla tolleranza le omissioni che incidono sulle liquidazioni IVA."
La nuova soglia di tolleranza del 5% introdotta dal Decreto correttivo "Omnibus" (D.Lgs. 148/2026) intende sanare le discrepanze tra POS e registratori telematici. Questa importante novità si inserisce nel quadro della piena integrazione tra sistemi di pagamento elettronico e memorizzazione dei corrispettivi, diventata obbligatoria dal 1° gennaio 2026.
Il Legislatore ha riconosciuto che, all'interno di un flusso totalmente digitalizzato, possono verificarsi piccoli errori tecnici o disallineamenti informatici del tutto fisiologici. La nuova disposizione stabilisce che non si applicheranno sanzioni se lo scostamento tra il numero di transazioni elettroniche e le operazioni effettivamente memorizzate non supera il 5%.
È fondamentale evidenziare le caratteristiche principali di questa agevolazione:
La norma non costituisce una sanatoria indiscriminata. La franchigia non trova applicazione se l'errore o l'omissione incide direttamente sulle liquidazioni IVA. Se il disallineamento comporta un versamento inferiore del tributo dovuto, l'Amministrazione Finanziaria procederà al recupero dell'imposta con l'applicazione di interessi e sanzioni piene. Non si tratta, quindi, di un condono sugli importi o sulla mancata emissione dei documenti fiscali.
Per evitare contestazioni e sfruttare correttamente questa clausola di salvaguardia, consigliamo di implementare un controllo periodico costante. Diventa essenziale dotarsi di reportistiche che permettano di confrontare il numero di transazioni registrate dai circuiti bancari (POS o app di incasso) con il numero di operazioni trasmesse dal registratore telematico, verificando che le eventuali discrepanze tecniche rimangano sempre all'interno del limite del 5%.